PFAS: l’urina del diavolo di Ian Angus* Pubblichiamo la seconda parte di una serie dedicata ai veleni che il capitalismo diffonde in tutto il mondo. Questo articolo prende in esame i PFAS, le letali “sostanze chimiche eterne”. Il 26 giugno 2025, undici dirigenti di un’azienda chimica sono stati condannati aContinue Reading

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Oltre la frammentazione e dentro la crisi. Una Rete Ecosocialista come progetto di ricomposizione di massa A cura di Kino    Crisi sistemica e fine delle narrazioni progressive: la necessità storica di uno strumento ecosocialista per il cambiamento La fase storica attuale è segnata da una crisi che non puòContinue Reading

di Umberto Oreste Pochi giorni dopo la chiusura ingloriosa della COP29 a Baku, che ha ancora una volta ignorato gli accordi di Parigi 2015, si è chiusa il primo di dicembre la INC5 di Busan in Corea del Sud, la conferenza ONU che doveva mettere mano alla riduzione della produzioneContinue Reading

Decrescita: cosa c’è in un nome? Valutare le implicazioni politiche della decrescita di Ying Chen La scoperta del petrolio in Namibia nel 2022 ha portato rapidamente all’approvazione da parte del governo delle trivellazioni per lo sviluppo economico, nonostante le forti obiezioni di alcuni attivisti e residenti locali. ReconAfrica, una societàContinue Reading

Una riflessione sulla situazione politica attuale e possibili vie d’uscita di Matilde Revelli   Il 26 maggio è andato in diretta YouTube il dibattito “UN Climate Talks (COP) – Stay or Leave?” (Conferenza climatica ONU (COP) – Restare o abbandonare?), organizzato dal Global Ecosocialist Network e che vedeva in campoContinue Reading

Viene di seguito riportato un estratto dei punti salienti affrontati durante il dibattito “UN Climate Talks (COP) – Stay or Leave?” a cura di Danilo Gullotto * Con Asad Rehman e Alice Gato Domenica 26 maggio 2024, 15:00 CET Organizzato dalla Global Ecosocialist Network   Apre il discorso la moderatriceContinue Reading

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di Rolando Astarita* Fino allo scoppio della pandemia, la crisi del 2008‑2009 era stata la più profonda e geograficamente più diffusa dalla fine della Seconda guerra. Nel 2009 il prodotto mondiale è sceso dello 0,5% e quello dei Paesi avanzati del 3,4%. La crisi del 2020 è stata però piùContinue Reading